Tra canne e specchi d’acqua si riflette il cielo,
il vento sussurra storie antiche tra le fronde.
Il Padule di Fucecchio dorme e sogna,
tra l’eco dei cigni e il fruscio dei rondoni.Ogni onda leggera accarezza le rive,
ogni raggio di sole accende mille sfumature,
tra verde profondo e blu nascosto,
il tempo sembra fermarsi, respirando lento.Cammino tra sentieri silenziosi,
dove l’acqua abbraccia la terra e l’anima,
e sento che qui ogni respiro è un canto,
ogni sguardo un mistero che si svela piano.































































































































































